Ciao, io sono Gaetano e questo è il nostro spazio dedicato a quella che per noi dovrebbe essere la vera informazione quando si parla di bioedilizia.
Ciao, io sono Gaetano e questo è il nostro spazio dedicato a quella che per noi dovrebbe essere la vera informazione quando si parla di bioedilizia.
Infatti si sente sempre più spesso parlare di materiali naturali, di sostenibilità o del fatto che dovremmo essere più sostenibili, ma poi viene sempre più spesso fornito un concetto fuorviante che poco ha a che vedere con il concetto corretto di bioedilizia.
Un biomattone in canapa (e calce) viene realizzato pressando a freddo il canapulo (parte legnosa dello stelo di canapa) e un legante a base di calce che ha la doppia funzione ossia da legante e da purificatore naturale.
Quando questi due materiali vengono pressati a freddo (ottenendo tra l’altro un ciclo produttivo a bassissimo consumo energetico), si ottiene un materiale molto leggero e altamente isolante.
E’ un materiale che isola sia dal punto di vista termico che dal punto di vista acustico. Inoltre è un regolatore naturale di umidità per cui assorbe l’umidità in eccesso all’interno dell’edificio e la rilascia quando c’è più bisogno. Infatti ogni metro quadrato di tamponatura riesce a gestire fino a 5 litri di umidità prelevandola quando in eccesso e restituendola quando ce n’è poca. Per cui il mattone in canapa è un regolatore naturale di umidità all’interno dell’abitazione. E se consideriamo che noi non sentiamo caldo o freddo ma percepiamo il caldo o il freddo tramite l’aumento o la diminuzione di umidità, è chiaro che avere in casa un regolatore naturale di umidità, caldo o freddo che sia verrà percepito in maniera diversa. Questo crea un comfort abitativo senza eguali e soprattutto, paradossalmente, senza la necessità reale di dover andare a realizzare un impianto di riscaldamento o di raffrescamento importante. Quando parlo di impianto di riscaldamento o raffrescamento importante intendo che non c’è la necessità di dover realizzare un impianto molto costoso né di difficile manutenzione.
L’impianto corretto è un impianto che riesce ripristinare le condizioni iniziali dell’abitazione in maniera veloce. Quali sono queste condizioni iniziali e naturali? 21 gradi con 55/60% di umidità.
Ma degli impianti di riscaldamento e raffrescamento ne parleremo in un altro articolo..
Voglio ancora parlare dell’umidità che viviamo quotidianamente perché è molto importante quando capisci come interferisce con ognuno di noi. Infatti la sua gestione è molto importante. Non so voi ma io in estate consiglio sempre a tutti quelli che in casa hanno un condizionatore di non impostarlo a freddo ma di impostarlo in deumidificazione. Infatti quello che percepiamo è l’umidità. Regolandola stiamo subito molto meglio e percepiamo l’aria molto più fresca. Provateci questa estate se non lo fate già di vostro. Vi ringrazierà il vostro fisico e anche le vostre tasche visto che il condizionatore impostato come deumidificatore consuma molto meno.
Un’altra caratteristica interessante di questo materiale dal punto di vista ambientale è che a fine vita il materiale può essere riciclato interamente e riutilizzato. Infatti il materiale può essere sgretolato e reimpastato aggiungendo acqua e calce. Questo vuol dire che a fine vita dell’edificio quando l’edificio smetterà di esistere, quando l’edificio non serve più, normalmente i materiali vengono smaltiti in discarica creando tutti i problemi ambientali mentre questo materiale lo posso o riutilizzare come ho detto sgretolandolo e reimpastandolo oppure lo posso smaltire in natura.
La canapa si degrada naturalmente, si biodegrada mentre la calce va ad aumentare comunque il pH del terreno. Il mattone di per sé, una volta protetto con il suo intonaco sempre a base di calce canapa, ha una durata illimitata nel tempo perché essendo un materiale naturale si comporta come un essere vivente, respira, assorbe l’umidità e la rilascia e quindi proprio rilasciando l’umidità e non trattenendola riesce a avere una resistenza e una durata illimitata nel tempo.
Questo è un materiale innovativo in Italia anche se si usa ormai da tanti anni.
In Francia parlare di case realizzate con il biomattone è ormai diventata una normalità.
Parlo di materiale innovativo ma in realtà dovrei essere più esatto e dire che è il passato che ritorna.
Perché il passato che ritorna? Perché una volta le case si facevano con il cosiddetto canniccio. Una parete fatta di canne e ricoperta con la calce. Penso a casa di mia nonna che veniva riscaldata con il classico braciere. Ora capisco tante cose. Oggi questo canniccio realizzato a mano e senza molta precisione, viene realizzato dalle macchine andando prima a triturare lo stelo del legno e poi pressandolo a freddo andando a realizzare un mattone e permettendo di realizzare tamponature e tramezzature in maniera più professionale.
Come vedi utilizzare materiali naturali come la canapa porta tantissimi vantaggi all’interno di una abitazione.
Dicci la tua, facci sapere cosa ne pensi. Scrivici. Non vedo l’ora di leggerti e di confrontarmi con te.
Se anche tu vuoi dare una svolta naturale al tuo vivere quotidiano, questo mese ho deciso di fornire 4 consulenze gratuite via Skype ai primi quattro di voi che me lo chiederanno. Consulenza all’interno della quale mi potete fare tutte le domande che volete sulla bioedilizia, specie la bioedilizia naturale. Quella vera, quella sana.
Ci vediamo prestissimo, ciao!